CERVIAUXILIA

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS
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A tavola con il pesce azzurro

marzo 09, 2010 By: Cerviauxilia.org Category: Cene di Beneficenza

Venerdi 26 marzo 2010, ore 19,30

A tavola con il pesce azzurro

presso l’Istituto Professionale Statale per Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Cervia
Piazzale Pellegrino Artusi

Grande cena di solidarietà
Il ricavato sarà devoluto a Cerviauxilia Onlus per la costruzione dell’Ospedale di N’Gaoundal in Cameroun.

Scarica la locandina Cerviauxlia A tavola con il pesce azzurro

Madri con figli disabili

marzo 01, 2010 By: Cerviauxilia.org Category: Rassegna Stampa

Lunedì 15 febbraio presso la sala conciliare di Cervia si è tenuta una conferenza di presentazione del progetto “Madri con figli disabili”.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati dell’incontro di ricerca condotto con la collaborazione della università degli studi di cesena facoltà di psicologia, presenti il professor Giovanni De Plato professore di psichiatria della facoltà di psicologia di Cesena e la dottoressa Jenni Masi ricercatrice della università, la dottoressa Elena Alessandrini psicoterapeuta coordinatrice del progetto, e il dottor Morelli Maurizio presidente dell’associazione Cerviauxilia e Simona Benini presidente dell’associazione ONLUS Impronte di solidarietà.

E’ stata data visione dei risultati del progetto di ricerca sull’efficacia dell’intervento di sostegno psicologico a cargivers di persone con disabilità psicofisica.

in breve le conclusioni.

  1. L’esperienze di gruppo di sostegno psicologico promosso da Cerviauxilia ha sortito effetti benefici sul campione preso in esame da questa ricerca.
  2. E’ stata valutata che la qualità del servizio domiciliare degli educatori è per il 60% delle madri coinvolte è un servizio molto importante.
  3. La ricerca ha evidenziato per quanto riguarda le madri un incremento del benessere psicologico, un maggior adattamento rispetto a situazioni di stress psicologico, frequenti in persone che si occupano di disabilità.

Di seguito 2 articoli pubblicati dopo la conferenza:

Serata danzante Funky Music

febbraio 25, 2010 By: Cerviauxilia.org Category: Cene di Beneficenza

Giovedì 18 Marzo 2010 ore 21

Iniziativa di autofinanziamento in favore degli investimenti sanitari in Italia e nei paese in via di sviluppo di CERVIAUXILIA ONLUS

Presso Circolo Forestieri Ravenna
Via Corrado Ricci, 22

Buffet € 35,00 a persona

Prenotazioni: 340 7285517 – 338 2439040

Scarica la locandina Cerviauxilia 18 03 2010 Serata Funky

La Magneda – Giovedì 11 Marzo 2010

febbraio 15, 2010 By: Cerviauxilia.org Category: Cene di Beneficenza

Giovedì 11 Marzo 2010 ore 20:30

Trattoria “Dal Capoccia” Via Milazzo 86 Cervia

Cena di autofinanziamento Cuoca e Azdora Donatella Battaglia

Non Mancare 35 € a persona!

Scarica la locandina per La magneda Giovedì 11 Marzo 2010

Conferenza Stampa – Madri con figli disabili

gennaio 25, 2010 By: Cerviauxilia.org Category: Bacheca

Lunedì 15 Febbraio ore 11:30

presso la Sala Giunta comunale di Cervia PIAZZA GARIBALDI

Scarica la locandina – Madri con Figli Disabili

Giovedi 17 dicembre 2009 ore 20:00

dicembre 12, 2009 By: Cerviauxilia.org Category: Cene di Beneficenza

Cena di solidarietà organizzata da CERVIAUXILIA

presso Teatrino Casa delle Aie
Via A. Ascione, 4 Cervia.
Prezzo a persona € 30,00
Prenotazioni: 347.3543428

Scarica la locandina con il menù

Serata culturale di beneficenza

novembre 18, 2009 By: Cerviauxilia.org Category: Bacheca

Sabato 28 Novembre al teatro di Cervia alle ore 21, I REMEMBER PETROLINI

I Remember Petrolini

Non mancare alla serata culturale di beneficenza, . Clicca sulla immagine per ingrandirla!

Missione Africa Novembre 2009

novembre 18, 2009 By: Cerviauxilia.org Category: Bacheca

L’arrivo a N’gaoundal distretto dell’Adamoua più o meno al centro del Cameroun, poco sopra all’equatore, rappresenta ogni anno per Cerviauxilia ed i suoi volontari la provo del nove di tante attività, iniziative e progetti portati avanti per un anno intero. Dopo il caos tutto africano ma in qualche modo occidentalizzato  della capitale  Yaoundé, e dodici ore di treno altrettanto africano ed impegnativo, anche perché affrontato con dieci bagagli al seguito fra cui il fragile ecografo di ricambio, si arriva alla stazione del villaggio, nella polvere rossa e le casupole cadenti come in un film di Sergio Leone, ma peggio. .Il “viale della Stazione”racconta  con le sue buche ed i suoi crateri quanto violenta e duratura è stata, e soprattutto quest’anno, la stagione delle piogge che da queste parti sono proprio torrenziali  , piangenti e continue per giorni interi .Dopo aver difeso l’ecografo dagli scossoni della Toyota guidata con grande scioltezza ,  anche troppa da suor Lucia da trent’anni in Africa, ecco  il paese ,chi dice di15 chi20 chi 25 mila abitanti , sembra sempre uguale con le pozzanghere, l’immondizia il mercato le capre e bambini ovunque donne da i colori variopinti e sgargianti, frutta e prodotti agricoli sulle stuoie per terra ,ma soprattutto questa atmosfera di un’africa povera e rurale marginale rispetto ai ritmi del. cosiddetto primo mondo. Le casupole sono grigie di muffa delle piogge recenti sui tetti di latta più parabole per la tv ed un nuovo  ripetitore ai piedi della montagna che sovrasta il paese per più cellulari .Nelle case non ci sono elettrodomestici perché sono molto cari e la corrente elettrica dove arriva è molto discontinua..Qualcuno sulla  parete di una casa semi diroccata ha scritto l’Afrique bouge (l’Africa si muove)con della vernice verde, si ma verso dove?Dopo il cinema abbandonato ,sembra il nuovo cinema Paradiso,a sinistra la strada stretta e caratterizzata per il dispensario. Appena arriviamo, suore infermieri ed accoucheurs ci fanno festa, poi ci elencano col tono distaccato di chi ci è abituato quelli che non ci sono più perché trascinati via dagli eventi della vita o dalla morte. Questi ultimi sono molti , troppi. Pensiamo che siamo qui in fondo per questo, abbiamo già cominciato a fare qualcosa ma non basta .E’ iniziato il progetto del nuovo ospedale, un ospedale africano modesto ed essenziale, speriamo utile ed anche ecologico. Da Cervia, da Ravenna, da Faenza, da Casalfiumanese da tutta la Romagna ci sono venuti contributi ed aiuto, sarà uno sforzo da continuare con costanza e consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre capacità. Per il momento ci sono in un  in angolo della immensa savana alta dove gli zebù pascolano pacati e ieratici , due ettari di terra recintata da  una siepe di alberi di Frangipane e la vasca di captazione di una sorgente, le condutture le pompe ed i pannelli solari sono in arrivo dall’Italia, poi potranno cominciare i primi manufatti in muratura. L’Afrique bouge, speriamo nella direzione giusta,e che non ci siano soltanto televisione e telefonini nel suo futuro..

Dott.Maurizio Morelli-presidente CERVIAUXILIA-onlus

Fare il Medico delle Donne in Africa….

novembre 05, 2009 By: Cerviauxilia.org Category: Bacheca

Fare il medico delle donne in Africa è una esperienza direi singolare, si parte come i pifferi di montagna che partirono per suonare ma ritornarono suonati.

Infatti  si pensa di trovare molta patologia ostetrica che sia beninteso c’è ed a volte drammatica per la mancanza di strutture, farmaci e presidi ma è molto meno frequente di quello che ci si aspetterebbe rispetto all’altissima natalità già solo questo  pone qualche dubbio sul nostro 30 per cento e più di tagli cesarei. Ma parlare di genere  femminile in Africa è affrontare un mare magnum in cui giocano un ruolo determinante  etnie, culture, religioni, sincretismi, abitudini igienico-alimentari, abitative, sociologiche, economiche, linguistiche e non so quanti altri fattori che alla fine si fatica a dare  giudizi ed interpretazioni univoche.

Quelle africane sono popolazioni giovani con alto tasso di natalità e mortalità  infantile, una vita media molto inferiore alla nostra, estremamente mobili sul territorio perché obbligate da sommovimenti politici, guerre spesso misconosciute, oppure per opportunità economiche e di lavoro che si generano: aperture di miniere o giacimenti, grandi opere pubbliche dighe, strade, ferrovie. In popolazioni di questo tipo il non raggiungimento da parte delle donne di livelli anche minimi di emancipazione fanno si che esse possano ben poco nell’educazione dei figli, non abbiano in genere nessuna autonomia economica ne di scelta alcuna, nemmeno per decidere un trattamento sanitario che le riguardi direttamente.

Ma sullo sfondo di tutto questo si intravede come una costante di carattere culturale e psicologica il grande universo dell’animismo  e dello sciamanesimo che con ben maggiore forza delle religioni acquisite siano esse cristiane o l’islam, permea la vita quotidiana, l’economia di sussistenza ed i rapporti tra le persone ed i sessi. Ma torniamo al medico delle donne che in questa situazione incontrerà quale problema particolarmente avvertito, ed in verità non sospettato, la sterilità femminile, non di coppia perché di un maschio non è nemmeno ipotizzabile una tale condizione. La donna sterile in africa  è una reietta anche perché pecca e spesso ne è convinta nei confronti degli spiriti degli antenati che presiedono alla propalazione della gens o del clan, massima istituzione sociale a cui può e viene sacrificata la vita stessa. La sua vicissitudine spesso è questa, verrà molto probabilmente ripudiata, tornerà dal padre per essere  rimaritata e se la sua sterilità si dovesse riconfermare scenderà molti gradini dello status e della considerazione sociale. Sfugge a questo destino una minoranza di donne inurbate ed occidentalizzate.

Tale condizione  è  vissuta drammaticamente anche da donne che hanno partorito un figlio  o due ma che poi non riescono più a rimanere gravide. Le possibilità di diagnosi non  vanno oltre una ecografia o un’isterosalpingografia ed  in fatto di terapia ,quando possibile, modesti supporti farmacologici. Di fecondazione assistita non si può parlare perché non ci sono centri dedicati in questa parte del mondo ed una trasferta in Europa per chi guadagna 150 euro al mese,quando  va bene, è impensabile. Poi c’è l’ostetricia, ci si alza delle mattine che sono nati,qui al nostro dispensario cinque o sei bambini ed alcune puerpere già si apprestano a ritornare a casa ai loro villaggi e non sono nemmeno stato chiamato. Ma se mi chiamano, sono in genere problemi serissimi che vengono affrontati dalle pazienti con grande dignità ,grande pazienza , tolleranza del dolore,ed un fatalismo tutto africano . La mancanza di centri trasfusionali ,qui dove dilaga ed imperversa  l’anemizzazione da  malaria e di strutture dedicate all’urgenza rendono una media emorragia post partum, letale. In questi luoghi ti può passare davanti in un mese buona parte del Trattato italiano di ostetricia e Ginecologia ed è l’unico posto dove  ringrazio di essere abbastanza anziano per avere avuto l’occasione di praticare l’arte ostetrica classica .ed eroica in tempi lontani ma che torna molto utile. Qualche soddisfazione però soprattutto nella prevenzione di ulteriori disgrazie ci viene dal nostro piccolo ed efficiente ecografo che ci permette di fare scelte tempestive e sensate e dal laboratorio che grazie alle strumentazioni costose ma affidabili che abbiamo portato ci dà buone risposte  in tempo reale ,nonché la gratitudine di questa gente per esserti adoperato per loro. Capisco che la trattazione dell’argomento richiederebbe altro spazio ed altra penna ma almeno per dare un’idea può bastare. Certo non pensavo di dovermi occupare molto spesso di sterilità dove sovente le donne hanno dieci figli o anche di più e di sognare un centro trasfusionale da queste parti come quello dell’ ospedale di Ravenna. Ma chissà nel futuro….

Dott.MAURIZIO MORELLI –CERVIAUXILIA-onlus

CASĖL SULIDĖL – cena di beneficenza

settembre 15, 2009 By: Cerviauxilia.org Category: Cene di Beneficenza

CASĖL SULIDĖL

CENA DI BENEFICENZA

Venerdì 25 Settembre 2009 ore 20,00

RISTORANTE “LE MARSIGLIE”

Via Marsiglie 28/a – Casalfiumanese (BO)

Come lo scorso autunno il Dott. Franco Falconi si recherà ad ottobre 2009, assieme al Dott. Maurizio Morelli Presidente di Cerviauxilia e al Dott. Maurizio Grilli socio di Cerviauxilia, per tre settimane a N’Gaoundal (Cameroun), una piccola località di circa 20.000 abitanti situata a 600 Km a nord della capitale Yaoundè.

Proprio a N’Gaoundal è presente il Centre de Santè Integrè della Missione Cattolica gestito da alcune Suore della Carità italiane.

Scopo della missione è quello di portare assistenza sanitaria gratuita (Cerviauxilia è una associazione onlus di volontariato laica pura; infatti le spese di viaggio e di soggiorno sono direttamente a carico dei medici partecipanti) assieme a medicinali e presidi sanitari.

La cena di solidarietà ha come obiettivo la raccolta di fondi per l’acquisto di medicine e materiale sanitario da spedire e/o portare direttamente in Africa.

Dai il tuo contributo partecipando e invitando amici e famigliari.

Il costo a persona è di € 30,00.

Menù

Taglierino dell’osteria – Tortelli di ricotta burro e salvia – Tortelli di patate al cinghiale – Garganelli alla zingara – Sorbetto – Arrosti di pollo, coniglio e faraona cotti alla vecchia maniera – Verdure alla griglia e patate al forno e fritte – Dolci dell’osteria – Caffè – Acqua, vino bianco e rosso dei colli imolesi.

Per prenotazioni, entro il 18 Settembre 2009, contattare Falconi Franco

al 335/5445684 oppure franco.falconi@seacoop.coop

La serata sarà allietata da musica, parole e poesie di Carlo Falconi

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